I sogni del lago salato

In vista del voto referendario sulle trivellazioni in mare del 17 aprile, abbiamo organizzato un’iniziativa di sensibilizzazione che provasse ad essere un po’ più originale degli innumerevoli dibattiti che si sono già susseguiti in città negli scorsi giorni.

Mercoledì 13 dalle h. 18:00 al Laurentianum di Mestre, proporremo una proiezione gratuita de “I Sogni del lago Salato”, bellissimo e suggestivo film di Andrea Segre ambientato sulle rive del Mar Caspio, martoriate dagli impianti estrattivi.

Il film verrà preceduto da un breve confronto fra lo stesso regista, il nostro Gianfranco e la consigliera comunale Francesca Faccini, mentre della moderazione mi occuperò io.

Allego la locandina dell’ iniziativa che vi chiedo di diffondere quanto più possibile ed alla quale, naturalmente vi invito calorosamente a partecipare!

Un caro saluto a tutte/i

Mattia Orlando

Verso Cosmopolitica. Sabato appuntamento con Social Factor

In attesa e in preparazione dell’incontro Cosmopolitica, volto a costruire  un nuovo soggetto di sinistra in Italia,  in programma a Roma il 19, 20, 21 febbraio, anche nel nostro Veneto le forze alternative al Pd si stanno mobilitando, organizzando una serie di incontri  atti ad aprire questa nuova fase costituente e  mettere in campo proposte concrete, utili, innovative, con le quali restituire fiducia e speranza alle donne e agli uomini del nostro Paese.

Dopo il Green Factor, ora tocca affrontare i temi del lavoro, della precarietà e del diritto al reddito dando  voce alle esperienze di lavoratori in lotta, lavoratori che hanno condotto delle battaglie vincendole, giovani imprenditori che innovano nel rispetto dei diritti, lavoratori autonomi e partite iva.

Vi invitiamo quindi a SOCIAL FACTOR Veneto per parlare di lavoro, precarietà e reddito, e per aiutarci a costruire #cosmopolitica #xlasinistraditutti

L’appuntamento è per sabato a partire dalla ore 9 al Palaplip di via San Donà, Mestre.

Di seguito il programma della giornata

socialfactor front

socialfactor back

Sull’inquinamento automobilistico, l’Europa va a marcia indietro

“Stiamo soffocando a causa dello smog, la pianura padana è praticamente una camera a gas, i medici e pediatri di famiglia chiedono ai sindaci interventi urgenti ed efficaci per evitare il peggio. E la maggioranza dei parlamentari europei cosa decidono? Di rendere legittimo l’aumento delle emissioni di ossidi di azoto del 110%. Ancora una volta la lobby dell’auto ha prevalso sulle ragioni dell’ambiente e della salute, alla faccia dello stato d’allarme dichiarato dalla stessa agenzia europea per l’ambiente! Un vero arretramento sul piano normativo, che la dice lunga sulla tenuta e traduzione concreta  dell’accordo sul clima di Parigi”.

Lo dichiara Luana Zanella dell’Esecutivo nazionale dei Verdi

Di seguito un articolo di Zoe Argenton tratto da EcoMagazine e Global Project

Martedì 3 febbraio l’Europarlamento ha approvato la modifica del regolamento sugli ossidi di azoto, quel regolamento cioè che stabilisce un tetto alle emissioni di NOx, precursori delle polveri sottili. Continua la lettura di Sull’inquinamento automobilistico, l’Europa va a marcia indietro

“Circenses” senza “panem”. Tutto qua il bilancio della Giunta Brugnaro

A sentire il sindaco di Venezia che in conferenza stampa show racconta ai giornalisti come “è riuscito a  riuscito a mettere in sicurezza il bilancio del Comune” in soli 6 mesi di lavoro matto e disperatissimo, “sabati e domeniche compresi”, viene in mente Gesù Cristo. Quella volta che sulle sponde del mar di Galilea moltiplicò i pani e i pesci e, con un colpo di magia, riuscì a sfamare le oltre 5 mila persone che lo avevano seguito per bearsi dei suoi insegnamenti.

Ma bisogna fare dei distinguo. Gesù Cristo, secondo alcuni perlomeno, era abilitato dal padreterno a fare i miracoli. Non doveva, lui, fare i conti col patto di stabilità. Il Comune di Venezia invece sì. Inoltre, questione da non sottovalutare, i “miracoli” con i bilanci è meglio non farli. Se sono privati rischi che arrivi la Finanza. E vagli a spiegare tu, che è come per i pani e per i pesci! Se sono pubblici, prima o poi i tarocchi vengono scoperti. Perché se li hai messi su quella voce, i soldi, vuol dire che li hai tolti da quell’altra, se non ci sono non te li puoi inventare – come fanno le banche -, e se li fai apparire come i pesci e i pani, vuol dire che te li ha dati o il Governo o i cittadini (tasse) o hai svenduto qualche bene pubblico. Altre alternative non ci sono neanche a farsi miracolare. Continua la lettura di “Circenses” senza “panem”. Tutto qua il bilancio della Giunta Brugnaro