Referendum costituzionale, ecco perché gli ambientalisti devono votare NO

(Tratto da EcoMagazine)  Non è solo sul futuro del bicameralismo paritario, che saremo chiamati a decidere domenica 4 dicembre.

La revisione del Titolo V della Costituzione nasconde un tentativo – vergognosamente mascherato sotto il velo della “riduzione del numero dei parlamentari” e del “contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni”, che si legge nel quesito referendario – di espropriare democrazia ai territori per accentrarla nelle mani di un apparato governativo che – qualsiasi sia il suo colore politico – è sempre di più un obbediente e prono portavoce dei dettami della finanza. Leggi tutto “Referendum costituzionale, ecco perché gli ambientalisti devono votare NO”

Come dobbiamo dirvelo che l’inceneritore non lo vogliamo?

(Tratto da EcoMagazine) E sempre all’erta bisogna stare! L’Sg31, buttato fuori dalla porta grazie ad una dura mobilitazione popolare, rischia di rientrare dalla finestra della partecipata. Finestra  spalancata dalla cessione del 40% delle quote di Veritas alla srl Ecoprogetto. E il marcio non è solo in Danimarca evidentemente, considerato che della ventilata riapertura dell’inceneritore, se non addirittura della costruzione di un nuovo impianto nella stessa area, ne siamo venuto a sapere soltanto grazie all’allarme lanciato dal sindaco di Mira, il pentastellato Alvise Maniero, che ha prontamente informato la stampa non appena ne ha avuto notizia. C’è da chiedersi dove fossero gli altri 42 sindaci che pure fanno parte del consiglio di Bacino. A parte il Brugnaro “Gigio” che, di sicuro, stava sparlando di “schei” o di “sicurezza” davanti a qualche microfono. Ed è proprio sulla mancata trasparenza che il presidente della municipalità di Marghera ha puntato l’indice, questo pomeriggio, durante la riunione del consiglio. Un consiglio che sembrava più una assemblea popolare, pieno com’era di cittadini incazzati e preoccupati. “Proprio sul campo della gestione dei rifiuti bisognerebbe garantire la massima trasparenza – ha commentato l’ambientalista in apertura del dibattito -. Non è un caso che recentemente ci siano stati due attentati ai mezzi e agli impianti di trattamento, uno dei quali ha colpito proprio Veritas. I rifiuti, se non sono gestiti in maniera chiara e pulita, causano inquinamento ambientale e criminale”. Leggi tutto “Come dobbiamo dirvelo che l’inceneritore non lo vogliamo?”

Sull’inquinamento automobilistico, l’Europa va a marcia indietro

“Stiamo soffocando a causa dello smog, la pianura padana è praticamente una camera a gas, i medici e pediatri di famiglia chiedono ai sindaci interventi urgenti ed efficaci per evitare il peggio. E la maggioranza dei parlamentari europei cosa decidono? Di rendere legittimo l’aumento delle emissioni di ossidi di azoto del 110%. Ancora una volta la lobby dell’auto ha prevalso sulle ragioni dell’ambiente e della salute, alla faccia dello stato d’allarme dichiarato dalla stessa agenzia europea per l’ambiente! Un vero arretramento sul piano normativo, che la dice lunga sulla tenuta e traduzione concreta  dell’accordo sul clima di Parigi”.

Lo dichiara Luana Zanella dell’Esecutivo nazionale dei Verdi

Di seguito un articolo di Zoe Argenton tratto da EcoMagazine e Global Project

Martedì 3 febbraio l’Europarlamento ha approvato la modifica del regolamento sugli ossidi di azoto, quel regolamento cioè che stabilisce un tetto alle emissioni di NOx, precursori delle polveri sottili. Leggi tutto “Sull’inquinamento automobilistico, l’Europa va a marcia indietro”

Sì alla salvaguardia della laguna

La Municipalità di Venezia, Murano e Burano è chiamata a prendere una posizione netta  contro ogni progetto di scavo di nuovi canali, e in particolare dei ventilati lavori di allargamento del Vittorio Emanuale per permettere il passaggio delle Grandi Navi. Una scelta coraggiosa a difesa di Venezia  che chiede l’estromissione delle croceristica gigante dalla laguna e propone come  come possibile soluzione  un terminal crocieristico a mare.

La mozione presentata dalla maggioranza ha il significativo titolo di: “Sì alla salvaguardia della Laguna-Prospettive della crocieristica a Venezia”.

“Visto l’accordo Porto- Comune sulla soluzione del Vittorio Emanuele, che ha trovato anche l’appoggio di parte del PD – ha dichiarato la consigliere Anna Messinis – , mi sembra significativo che una istituzione eletta dai cittadini, per quanto piccola e con pochi poteri, si esprima chiaramente per evitare  operazioni che produrrebbero danni irreversibili”.
La seduta si terrà giovedì 8 ottobre alle ore 18 nella sala del Consiglio di Ca’ Farsetti. L’incontro è aperto a tutti e, considerato il tema, la presenza di cittadini e di ambientalisti sarebbe importante.