Politiche per l’ambiente al Candiani

La green economy municipale: aria, acqua, rifiuti, efficienza energetica e fonti rinnovabili

Negli ultimi dieci anni, le trasformazioni indotte dalle direttive europee in materia ambientale e una più diffusa coscienza ecologica, hanno profondamente segnato le attività del Comune di Venezia pur senza produrre una vera trasformazione culturale dell’azione amministrativa. I controlli ambientali svolti hanno descritto con efficacia la pressione sul nostro ambiente di vita: sappiamo tutto della qualità dell’aria, delle acque dolci di superficie o sotterranee di falda, di quelle  salate lagunari o di costa, conosciamo lo stato dei suoli e della produzione di rifiuti; l’applicazione locale degli indicatori di sostenibilità ci ha fornito una precisa descrizione della nostra “impronta ecologica” e saremmo pertanto in grado di intraprendere le corrette azioni politiche per garantire una risposta idonea alle nostre aspettative così come a quelle delle future generazioni; la gestione dei servizi pubblici locali ha visto l’azienda pubblica, Veritas, fare un salto di qualità estremamente significativo sia in materia di gestione dei rifiuti urbani con progressi nella raccolta differenziata e con l’adeguamento degli impianti di trattamento e recupero di materia ed energia, sia in materia di gestione delle risorse idriche, mantenendo tariffe tra le più basse d’Italia.

Meno è stato fatto sulle grandi questioni energetiche relative al miglioramento dell’efficienza energetica, del risparmio e dell’uso delle fonti rinnovabili, nonostante la necessità di agire anche a livello locale per contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici.

L’ambiente non è solo la nostra casa, una questione etica o culturale, sempre di più l’ambiente è la vera prospettiva economica del futuro, quella in grado di garantire una miglior qualità della vita una conversione produttiva ed una prospettiva occupazionale di lungo periodo.

Come introdurre questi argomenti nel dibattito politico delle primarie in atto nel centrosinistra e dunque nella campagna elettorale?

Se anche l’America di Obama ha intrapreso la scelta della responsabilità ambientale e della green economy, perché non farlo a Venezia, una città a rischio per il cambiamenti climatici e in declino industriale?

Ne discutono lunedì 11 Gennaio 2010 ore 18 al centro Candiani di Mestre (sala piccola conferenze)

Gianfranco Bettin, candidato sindaco alle primarie del centrosinistra

Andrea Razzini, amministratore delegato di Veritas

Renzo Biancotto, direttore Agenzia Regional e Protezione Ambientale

Tommy Meduri scienze ambientali Università di Venezia( o Tommy Meduri)

Introduce Ezio Da Villa già assessore alle politiche ambientali della Provincia di Venezia, e presidente delegato delle Autorità d’Ambito per la gestione delle risorse idriche e dei rifiuti.