ATTENZIONE: causa convocazione dal Sindaco l’incontro con l’assessore Bettin è rimandato a data da destinarsi

Ci scusiamo con tutti per l’inconveniente. Fisseremo al più presto una nuova data per l’incontro con l’assessore alla sostenibilità Gianfranco Bettin

“Un Consiglio sugli inceneritori”: Caccia lancia un appello a Orsoni

Il consigliere comunale Beppe Caccia (In Comune) chiede al sindaco Giorgio Orsoni la convocazione di un consiglio comunale straordinario per fermare i progetti di potenziamento delle piattaforme di rifiuti Simar, Alles ed Sg31. Dopo la doccia fredda del parere positivo fornito dalla commissione di Via (Valutazione d’impatto ambientale) regionale al potenziamento degli impianti di Simar (che dovrebbero passare da 18 mila a 45 mila tonnellate di rottami non ferrosi trattati all’anno) nonostante le bocciature del Consiglio comunale e di quello provinciale, Caccia passa all’attacco. “Il parere positivo della commissione al progetto Simar – tuona il consigliere comunale – rischia di diventare un precedente pericoloso che potrebbe portare all’approvazione degli ampliamenti di Alles e del Sg31. Non possiamo permettere che Porto Marghera diventi la pattumiera dei rifiuti tossico e nocivi di tutto il Paese. Chiederò al sindaco che faccia pressione sulla commissione Via regionale e soprattutto sulla giunta del Veneto affinchè siano fermati questi progetti che rischiano di farci regredire di 30 anni”.

Incontro con assessore Simionato, martedì 28 settembre, ore 18.30, sede via S. Girolamo (Mestre)

Care Socie e Cari Soci,
siamo lieti di comunicarVi che martedì 28 settembre alle ore 18.30 presso la
nostra sede di Via S. Girolamo, l’assessore nonchè ViceSindaco S. Simionato
sarà ospite dell’associazione In Comune per discutere sul documento di
posizionamento, che trovate in attach, elaborato dal gruppo di lavoro sul
bilancio e tra noi condiviso a fine estate.
Si tratta di una preziosa occasione di confronto alla quale vi invitiamo a
partecipare anche coinvolgendo altre persone che potrebbero essere interessate
all’evento e, più in generale, all’attività dell’Associazione.
Vi attendiamo numerosi

Incontro con assessore Filippini, mercoledì 22 settembre, ore 18.30, sede via S. Girolamo (Mestre)

Care Socie e Cari Soci,

siamo lieti di comunicarVi che mercoledì 22 settembre alle ore 18.30 presso la nostra sede di Via S. Girolamo, l’assessore alla casa e al patrimonio B. Filippini sarà ospite dell’associazione “In Comune” per discutere dei temi inerenti la residenza  e la gestione del patrimonio. Sarà per noi occasione di dialogo e confronto, soprattutto di condivisione delle strategie e delle proposte che abbiamo inserito nel nostro programma.

Vi invitiamo tutti a partecipare, anche coinvolgendo altre persone che potrebbero essere interessate all’evento e, più in generale, all’attività dell’Associazione.

Vi attendiamo numerosi,

Federica&Franco

Donne in movimento: un appuntamento per lunedì 26 aprile

Alle prime dichiarazioni del neogovernatore del Veneto Zaia a proposito del
blocco che vorrebbe imporre sulla distribuzione della pillola abortiva RU486 in
regione, sono seguite polemiche mediatico-politiche che ancora una volta
tentano di rimettere in discussione la legge sull’interruzione volontaria di
gravidanza, la 194. Da quel momento in tutto il Veneto e in altre Regioni, si
sono susseguiti i presidi, i sit in, le assemblee di donne per dare una
risposta chiara a Zaia: non permetteremo a nessuno di toccare la nostra
autodeterminazione e la nostra libertà di scegliere sul nostro corpo.
Quanto dichiarato dal neogovernatore è un evidente scambio di favori con le
istituzioni cattoliche che, in campagna elettorale, avevano invitato l’
elettorato cattolico a dare la propria preferenza alle liste anti-abortiste. Ma
non è solo questo. È anche un’ennesima dichiarazione di intenti in cui l’
adesione alla morale bigotta e imperativa della chiesa cattolica riflette le
intenzioni nelle scelte politiche di intensificare il rapporto di
collaborazione socio-economico tra la Chiesa e la nostra Regione. Sappiamo bene
che da anni i finanziamenti pubblici veneti servono a finanziare l’accesso
nelle strutture ospedaliere e nei consultori familiari delle associazione
antiaboriste, a finanziare i cosiddetti “assistenti spirituali” (96 preti che,
su indicazione del vescovo, vengono parificati agli
infermieri professionali laureati con un costo annuo di oltre 2 milioni di
euro), a stanziare un fondo di 9 milioni e mezzo di euro a favore delle
famiglie che mandano i figli nelle scuole paritarie private. Quanto espresso da
Zaia, dunque, non può essere ridotto ad una boutade post-elettorale e proprio
per questo non possiamo lasciar cadere questo sasso scagliato. Nessuno può
dirci, né tantomeno di imporci, cosa è peccato e cosa è virtù, dove e quando
nasce la vita, dove e quando muore la nostra libertà.
Ma non ci basta più dichiarare la nostra indignazione, ora vogliamo
rilanciare. Se il diritto alla vita è questione etica, ed etica significa
istanza da finanziare lautamente, allora noi diciamo che il diritto alla vita è
diritto ad una vita libera a degna, è il diritto ad avere casa, consultori,
scuola, università, libri, laicità, trasporti, amori, figli desiderati, e tutto
ciò che autodetermineremo di volta in volta.
LUNEDI 26 APRILE ALLE  10.00
DURANTE L’INSEDIAMENTO DELLA NEO-GIUNTA ZAIA
PRESIDIO SOTTO IL PALAZZO DELLA REGIONE A VENEZIA