MARTEDI’ 26 OTTOBRE con inizio ALLE ORE 20.30, presso la nostra sede di via San Girolamo, INCONTRO con GUIDO VIALE sul tema: “Sostenibilità e conversione ecologica del sistema produttivo: il ruolo dei governi locali”

Care e cari associati,
MARTEDI’ 26 OTTOBRE con inizio ALLE ORE 20.30, presso la nostra sede di via San Girolamo,  abbiamo organizzato un INCONTRO con GUIDO VIALE sul tema: “Sostenibilità e conversione ecologica del sistema produttivo: il ruolo dei governi locali”. In ragione della importante opportunità offertaci dalla presenza in città e dalla disponibilità del nostro gradito Ospite, il previsto confronto con Gianfranco Bettin sui programmi e le attività dell’assessorato all’Ambiente è stato posticipato. Sarà naturalmente nostra cura informarvi del nuovo appuntamento.

Speculazione immobiliare in via del Tinto: il TAR ha dato ragione ai consiglieri di “InComune”

I consiglieri comunali, che con il loro voto negativo, il 30 luglio scorso, avevano affossato la cementificazione di un area verde a ridosso del boschetto di Carpenedo,
hanno avuto ragione! Così afferma  la sentenza pronunciata oggi dal TAR del Veneto.

Assemblea dell’associazione “in comune” – Venerdì 8 ottobre, ore 18, sede (via S. Girolamo, Mestre)

Venerdì 8 ottobre alle ore 18.00 nella nostra sede in via San Girolamo si terrà l’assemblea dell’Associazione In Comune con il seguente Odg:
1) prospettive e ruolo dell’associazione nella politica locale e nazionale;
2) iniziative promosse e programmazione delle attività da attivare
3) varie ed eventuali

“Ecologisti, ma non autosufficienti” di Beppe Caccia

Per il Corriere “muoiono i Verdi e nasce la Costituente Ecologista”. Guglielmo Ragozzino, nel commentare sul Manifesto del 25/9 la pubblicazione dell’appello “Io cambio!”, parla di “un materiale interessante e in sostanza scontato” e aggiunge “non scontate le firme dell’appello, alcune delle quali di valore”.
Di che cosa si tratta? Dal luglio 2009 i Verdi italiani hanno deciso di lavorare per il “superamento” dell’esperienza della Federazione nazionale. La proposta della Costituente è la prima tappa di questo processo. Più interessanti delle implicazioni organizzative per una forza politica, che ha visto dissipato un notevole patrimonio di storia e di consensi e che è stata infine travolta dal fallimento del governo Prodi, sono i contenuti dell’appello e la prospettiva che esso cerca di disegnare.
I primi sono per Ragozzino, così come per chiunque abbia anche solo annusato negli ultimi anni le proposte del mondo ambientalista, “scontati”. Ma siamo sicuri che siano altrettanto scontati per il discorso pubblico in questo nostro sfortunato Paese e, in particolare, per le culture politiche della sinistra (qualsiasi cosa questa parola significhi)?