Il destino dei dipendenti del Coses

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’appello dei lavoratori del Coses di Venezia.

“A Venezia – licenziando le lavoratrici e i lavoratori – si chiude il COSES: un ente pubblico di ricerca economica, sociale e territoriale nato alla fine degli anni Sessanta per volontà degli enti locali veneziani. Nel quasi mezzo secolo di vita ha pubblicato ricerche su: economia urbana e territoriale, edilizia e abitazione, agricoltura e sviluppo rurale, distribuzione commerciale, turismo, cultura, educazione e scuola, immigrazione, demografia, trasporti (in particolare legati all’acqua), pianificazione urbanistica, mercato del lavoro, spesso conducendo indagini dirette per rispondere ai quesiti posti dagli enti committenti e avviando Osservatori per monitoraggi dei fenomeni. Il suo archivio documenta in modo sistematico lo stato e l’evoluzione dell’area veneziana in quasi mezzo secolo. A giudizio di chi lo conosce, ha una tradizione di serietà e indipendenza.La ricerca, lo sappiamo, ha un ruolo propulsore per lo sviluppo di un Paese; è pericoloso smantellarla proprio in questo momento di crisi. Le risorse pubbliche scarseggiano, i servizi sociali e assistenziali sono a rischio: ora più che mai servono attente analisi dei costi e dei benefici di ogni intervento, valutazioni della loro efficacia condotte con spirito indipendente e conoscenza della realtà locale.

Venezia deve essere la città dalle politiche lungimiranti. Ci appelliamo pertanto perché venga trovata al più presto una soluzione occupazionale condivisa ed equa per i 14 lavoratori messi in liquidazione, salvando in tal modo il patrimonio di ricerca indipendente, le professionalità e le competenze maturate in tanti anni di esperienza.

Firmato dalle lavoratrici e dai lavoratori del Coses

Per sottoscrivere l’appello, collegarsi a questa pagina.

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