Il Selfie del mondo. Indagine sull’età del turismo

Che cos’è, come si è sviluppato il turismo da esperienza elitaria a industria planetaria, quali sentimenti mette in campo, quali sfide culturali, quali meccanismi di identificazione o repulsione, quali storie ha da raccontare?

Se pensare Venezia senza il turismo è ormai impossibile, anche il turismo merita di essere pensato, di essere approfondito come fenomeno globale e localmente pervasivo, di suscitare il nobile sentimento della curiosità intellettuale.

Ne parleremo

venerdì 9 giugno alle ore 18
all’Eco-osteria Laguna Libre
Fondamenta Cannaregio 969 (ponte dei Tre Archi)

in occasione della presentazione del libro

 Il Selfie del mondo. Indagine sull’età del turismo

A discutere con l’autore Marco D’Eramo interveranno Giulio Giorello, Simona Morini e Luca Muscarà.

Coordina Barbara Del Mercato
presidente dell’associazione In Comune.

 

Marco D’Eramo è un autore che della sua curiosità ha fatto un talento (vedi anche Il maiale e il grattacielo, Feltrinelli 1995 e di Lo sciamano in elicottero, Feltrinelli 1999): il talento di porsi domande fruttuose e urgenti, di cercare risposte attraverso percorsi inediti e ricchi di spunti e di fascino, proprio come un viaggio.

Il turismo muove persone e capitali, impone infrastrutture, sconvolge e ridisegna l’architettura e la topografia delle città, ne plasma in una certa misura anche l’identità più profonda. L’indagine del libro comincia proprio da questa considerazione, e ripercorre le origini del fenomeno turistico osservandone l’evoluzione fino ai giorni nostri.

Imparare a leggerne criticamente le caratteristiche strutturali può forse rappresentare una delle chiavi più efficaci per affrontare anche l’urgente discussione veneziana. Perché il problema del turismo è in un certo senso il problema della modernità, e i turisti siamo (anche) noi.

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