La peschiera di via Pio X

La Mestre nuova deve salvare quella antica

Bettin: integrare i reperti nel nuovo disegno del centro

Sulla vicenda di via Pio X a Mestre bisogna seguire lo stesso metodo utilizzato quando, nell’area di “parco Ponci”, emersero i resti dell’antico “torresino”, che furono messi in sicurezza e resi visibili a tutti (come oggi, appunto, è possibile constatare).

Gli scavi di via Pio X stanno riportando alla luce tracce preziose e significative della città storica, cuore antico di Mestre. Nessuna riqualificazione dell’area può prescindere, oltre che dall’estensione del verde pubblico, dalla tutela e dalla valorizzazione di tali tracce, a volte molto rilevanti, come nel caso della peschiera della seicentesca/settecentesca Ca’ Giustinian, che andrebbero integrate e rese visibili nel nuovo comparto che risulterà dal ridisegno in corso.

La Mestre nuova deve salvare e riscattare quella antica.

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