Statuto

Associazione di cultura e iniziativa politica “in comune

Statuto


DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA

Articolo 1 – Denominazione

E’ costituita l’associazione di cultura e iniziativa politica “in comune“.



Articolo 2 – Sede

L’associazione ha sede nel comune di Venezia. L’associazione può aprire o chiudere sedi secondarie mediante delibera del Consiglio Direttivo (la cui funzione è prevista all’art. 9) e comunicazione all’Assemblea delle Socie e dei Soci (di cui all’art. 8). La sede può essere trasferita con semplice delibera del Consiglio Direttivo.

Articolo 3 – Durata

La durata dell’associazione è illimitata.

FINALITA’

Articolo 4 – Finalità dell’associazione

L’associazione “in comune” è un’associazione di cultura e iniziativa politica, senza fini di lucro, che promuove il rinnovamento delle forme di partecipazione e impegno politico. L’associazione si propone l’obiettivo di sviluppare il dibattito, la discussione e l’analisi di temi politici e culturali legati al territorio veneziano, e non solo. In particolare i temi civili e sociali che si richiamano ai valori della pace, della libertà, dell’uguaglianza, della partecipazione, della trasparenza, per l’affermazione dei diritti civili, per la dignità del lavoro, per la valorizzazione e diffusione della cultura di genere, per la tutela anche giuridica dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale lgbt, per la difesa e valorizzazione dell’ambiente, per la tutela dei diritti di tutti gli esseri viventi, per l’incremento del welfare, della qualità della vita, della formazione e dell’istruzione, per lo sviluppo di una società solidale e sicura e di una economia sostenibile, alla ricerca della maggior efficienza ed efficacia dell’azione dei governi locali in tutte le loro diramazioni.

Articolo 5 – Attività dell’associazione

L’attività dell’associazione “in comune” è rivolta a promuovere l’analisi, il dibattito e l’iniziativa politica su temi politici e culturali legati principalmente, ma non esclusivamente, al territorio veneziano, e nella ricerca e proposta di azioni e soluzioni sostenibili (nella più ampia accezione del termine). A tal fine l’associazione può:

  • svolgere attività di studio, di promozione, di intervento, sia direttamente sia organizzando o favorendo riunioni, convegni, seminari ed altre iniziative rispondenti ai suoi scopi, in particolare approfondendo i temi riguardanti la città, il territorio, la pianificazione territoriale e urbanistica, l’ambiente, la cultura, l’istruzione, l’impegno e la ricerca sulle problematiche legate alle nuove povertà, al precariato e all’immigrazione;
  • promuovere azioni di allargamento degli spazi di democrazia e di iniziativa politica, delle occasioni e degli strumenti di partecipazione diretta e reale delle cittadine e dei cittadini alla vita pubblica, a garanzia della trasparenza e dell’etica nella gestione della cosa pubblica;
  • promuovere e partecipare al confronto con diversi movimenti politici e culturali aventi scopi analoghi o correlati;
  • intraprendere e svolgere direttamente e/o indirettamente attività di formazione nelle materie di cui all’art. 4;
  • promuovere intese con fondazioni, enti scientifici, culturali ed educativi nazionali ed internazionali;
  • svolgere attività editoriale.

L’attività dell’associazione viene realizzata attraverso l’opera volontaria e gratuita delle/gli associate/i e/o di collaborazioni con non iscritte/i. Il finanziamento delle spese sostenute e per il funzionamento dell’associazione avviene tramite le quote associative delle/gli iscritte/i (di cui agli artt. 6, 7 e 8), contributi volontari di singoli e/o sovvenzioni di Enti o altri movimenti. Tutte le cariche elettive sono gratuite. Per il rimborso di spese sostenute dalle/gli iscritte/i, qualora siano state decise negli organismi preposti, deve essere presentata regolare documentazione.

LE SOCIE E I SOCI

Articolo 6 – Le socie e i Soci

Possono essere socie e soci dell’associazione “in comune” tutte le persone fisiche interessate alle attività e agli scopi dell’associazione e che si impegnano a rispettarne lo Statuto, riconoscendosi nel valori e nelle finalità espresse all’art. 4. Essi si distinguono in:

  • socie fondatrici e soci fondatori: sono socie fondatrici e soci fondatori dell’associazione “in comune” le persone fisiche che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione; le socie fondatrici e i soci fondatori provvedono ad eleggere il primo Consiglio Direttivo (le cui funzioni sono previste all’articolo 9 del presente Statuto); l’assemblea costituente elegge i due Presidenti (le cui funzioni sono previste all’art. 10);
  • socie ordinarie e soci ordinari: acquisiscono il titolo di socie ordinarie e di soci ordinari coloro che chiedono di aderire all’associazione con domanda scritta; le socie ordinarie e i soci ordinari partecipano alle attività dell’associazione e hanno diritto di parola e di voto nell’Assemblea delle Socie e dei Soci e di accedere ad ogni atto del Consiglio Direttivo; le socie ordinarie e i soci ordinari  sono tenuti al regolare versamento della quota di adesione annuale, la cui entità sarà stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo su proposta del Tesoriere; la qualità di socia/o si può perdere per indegnità e/o non aderenza alle finalità dell’associazione e viene decisa dall’Assemblea delle Socie e dei Soci con maggioranza qualificata dei due terzi;
  • socie sostenitrici e soci sostenitori: sono considerati socie sostenitrici e soci sostenitori, ma con gli stessi diritti e doveri delle socie ordinarie e dei soci ordinari, tutti coloro che contribuiscono, oltre che con la quota di adesione annuale, con versamenti in denaro o altri beni all’incremento del patrimonio dell’Associazione.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Articolo 7 – Gli organi dell’associazione


Sono organi dell’associazione “in comune”: l’Assemblea delle Socie e dei Soci, il Consiglio Direttivo, i Presidenti, il Tesoriere.

Articolo 8 – L’Assemblea delle Socie e dei Soci


L’Assemblea delle Socie e dei Soci è composta da tutte le socie e da tutti i soci e provvede ad eleggere, ogni anno, i membri del Consiglio Direttivo e i due Presidenti. L’Assemblea propone, discute e delibera le linee di indirizzo politico generale dell’associazione ed approva il bilancio preventivo e consuntivo. L’Assemblea delle Socie e dei Soci è convocata, almeno una volta all’anno, dai due Presidenti dell’associazione, che la presiedono. In assenza di entrambi i Presidenti l’Assemblea è presieduta da persona eletta dall’Assemblea stessa. La convocazione dell’Assemblea è obbligatoria quando un decimo delle socie e dei soci lo richiedano. La convocazione deve avvenire mediante avviso scritto e inviato a ciascuna socia e ciascun socio, per via telematica, almeno cinque giorni prima dell’adunanza, che può tenersi anche al di fuori della sede sociale, purché nel territorio del comune di Venezia. La prima riunione dell’Assemblea delle Socie e dei Soci dovrà essere convocata dal Consiglio Direttivo entro un mese dall’atto costitutivo dell’associazione. L’Assemblea delle Socie e dei Soci delibera a maggioranza semplice dei presenti. Per le modificazioni dello Statuto l’Assemblea delibera a maggioranza qualificata dei due terzi dei presenti.

Articolo 9 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da membri eletti a maggioranza semplice dall’Assemblea delle Socie e dei Soci, che ne determina anche il numero dei componenti (con pari dignità di genere) e dura in carica per un anno. Ne fanno parte di diritto i Presidenti ed il Tesoriere. Sono invitati permanenti, ma senza diritto di voto, gli eletti della lista “in comune”. Il Consiglio Direttivo è l’organo di attuazione dell’indirizzo politico dell’associazione, ne promuove, propone e attua linee e orientamenti, che vengono discussi e deliberati dall’Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo è convocato dai Presidenti, che ne dirigono i lavori. Il Consiglio Direttivo elegge nella prima riunione dopo la sua elezione il Tesoriere, che può essere membro interno od esterno del consiglio stesso. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei presenti. Esso viene convocato dai Presidenti mediante avviso scritto e inviato a ciascun membro per via telematica con almeno tre giorni di anticipo, salvo diversa forma di convocazione che ne garantisca comunque la notizia della convocazione ai membri.

Articolo 10 – I  Presidenti

I  Presidenti, in numero di due (una donna e un uomo), vengono eletti dall’Assemblea delle Socie e dei Soci a maggioranza ed hanno la funzione di rappresentare l’associazione. Convocano e presiedono l’Assemblea delle Socie e dei Soci e il Consiglio Direttivo, secondo le modalità previste nello Statuto.  Il mandato dei Presidenti dura un anno e può essere rinnovato per un massimo di tre anni.

Articolo 11 – Il Tesoriere

Il Tesoriere viene nominato dal Consiglio Direttivo e dura in carica un anno. Il Tesoriere ha le seguenti responsabilità:

  • riscossione delle quote sociali e dei contributi pubblici e privati all’associazione;
  • gestione delle spese dell’associazione;
  • comunicazione di ogni forma di pubblicità ai sensi di legge relativa ai contributi ricevuti;
  • tenuta dei libri e delle scritture contabili;
  • svolgimento di ogni altro adempimento di natura amministrativa e fiscale.

Il Tesoriere, su indicazione del Consiglio Direttivo, può:

  • richiedere finanziamenti, fidi e mutui;
  • aprire e chiudere conti correnti bancari o postali;
  • compiere operazioni bancarie e agire sui conti correnti nei limiti dei fidi concessi;
  • rilasciare procure per singoli atti o categorie di atti.

Il Tesoriere relaziona periodicamente e stabilmente al Consiglio Direttivo sull’andamento dei conti e presenta annualmente all’Assemblea la relazione di bilancio.

PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE E BILANCIO

Articolo 12 – Patrimonio dell’associazione e bilancio

Il patrimonio dell’associazione è costituito dai contributi delle/gli associate/i, dai beni eventualmente acquistati a qualsiasi titolo, dagli eventuali fondi di riserva. E’ esclusa la responsabilità personale delle socie e dei soci per costi suppletivi a copertura di eventuali passivi. L’associazione risponde dei propri debiti e delle obbligazioni assunte soltanto sulla base del patrimonio sociale e delle deliberazioni adottate dagli organi statutariamente competenti. L’esercizio sociale coincide con l’anno solare. Il bilancio è approvato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio ed è consultabile pubblicamente.

Articolo 13 – Scioglimento

In caso di scioglimento il Consiglio Direttivo decide sulla destinazione dell’eventuale residuo, da destinarsi ad altro ente con finalità analoghe o simili e comunque non a fini di lucro.

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