“Sciagurato chi non ascolta la voce di Settis. Benetton riveda il progetto sul Fontego o il consiglio comunale non potrà approvarlo”
Sulla vicenda del Fontego dei Tedeschi, prendono oggi posizione Camilla Seibezzi (presidente della Commissione Cultura) e Beppe Caccia, entrambi consiglieri della lista civica In Comune di Venezia: ”Chiunque sia a vario titolo coinvolto nelle decisioni da assumere sulle trasformazioni del Fondaco, dovrebbe prestare grande attenzione alle parole di Salvatore Settis. Sarebbe infatti sciagurato non ascoltare la voce di uno dei nostri più autorevoli storici dell’arte, già presidente del Consiglio superiore dei Beni Culturali. Se la destinazione d’uso commerciale appare coerente con la storia dell’edificio, il disegno architettonico della fabbrica, già stravolto da pesanti ed incongrui interventi novecenteschi, non può essere ulteriormente sfigurato dalla realizzazione di un nuovo piano e di una terrazza panoramica che troppo assomiglia al ponte di una grande nave nel cuore di Rialto. Così come il beneficio pubblico dell’intera operazione di recupero deve risultare ben evidente. Per questo ci appelliamo ai proprietari dell’edificio, alla famiglia Benetton, affinché rivedano a fondo il progetto di restauro del Fondaco, adeguandolo al valore, architettonico e simbolico, del luogo e conformandolo alla vasta sensibilità presente in città e nel mondo della cultura italiano. Sarà altrimenti ben difficile che il Consiglio comunale possa approvare un disegno così poco condiviso”.
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