Cultura come Bene Comune. Transnational Dialogues a Marghera

La Municipalità di Marghera ospiterà  sabato 10 ottobre, nella biblioteca comunale, dalle ore 16.30 alle 19 una delle sessioni di “Á Brecha Democratica – La rottura democratica”, tappa veneziana del progetto “Transnational Dialogues” promosso dalla rete transnazionale European Alternatives in collaborazione con il Padiglione Brasile della Biennale di Venezia

Iniziato nel 2011, Transnational Dialogues è una piattaforma aperta di gestione cross-mediale che intreccia progetti artistici e culturali, focalizzati sulle nuove geografie nella globalizzazione del contemporaneo e l’emergere di un mondo artistico e intellettuale multipolare.

L’evento di due giorni a Venezia – “Á brecha democratica” – si sviluppa grazie alla collaborazione tra Transnational Dialogues, il Padiglione del Brasile alla Biennale e realtà sociali, artistiche e istituzionali attive sul territorio. Il punto di partenza è l’irruzione nel Padiglione ai Giardini delle moltitudini brasiliane che sono state protagoniste del movimento di massa del giugno 2013.

In particolare, l’evento alla Biblioteca di Marghera sarà dedicato al rapporto tra “Cultural Institutes and Institutions: Culture as Commons / Istituti e istituzioni culturali: la cultura come bene comune”. Vi prenderanno parte: per i saluti introduttivi, Gianfranco Bettin; come relatori Luiz Camillo Osorio / Iva Cukic / Riccardo Caldura / Ma Yongfeng coordinati da Lorenzo Marsili (direttore di European Alternatives).

Su questo link, il programma completo http://www.transnationaldialogues.eu/td-2015-2016-activities/brecha-democratica-programme/

“Beni comuni. Storia e presente”. Due incontri a Marghera

Un’isola della laguna a chi appartiene? Risorse come la terra, l’acqua, il paesaggio a chi appartengono? Come e da chi possono essere gestite? Si parlerà di “Beni comuni. Storia e presente” nei due incontri in programma venerdì 9 e 16 ottobre alle ore 16.30 nella biblioteca di Marghera (piazza Mercato 40/b): un’occasione per riflettere sui vari significati del termine “beni comuni” e sull’uso delle risorse collettive a partire anche dal confronto con esperienze storiche.

A introdurre il tema nel primo incontro, dopo i saluti del presidente della Municipalità di Marghera, Gianfranco Bettin, sarà Carlo Miclet di storiAmestre. Seguiranno gli interventi di Giacomo Bonan (storiAmestre) su “Beni comuni, significati diversi”, Lucio Sponza (storiAmestre) su “Common lands” e storia dell’Inghilterra, e Luca Pes (Venice International University) che proporrà una riflessione su “Privatizzare Venezia. L’ideologia del progettista imprenditore”.

L’appuntamento di venerdì 16 sarà invece introdotto da Maria Giovanna Lazzarin di storiAmestre. Interventi a cura di Claudio Lorenzini (Università di Udine), “Fra l’utile e l’inutile. Le risorse forestali nell’area alpina orientale in età moderna: il caso friulano”; Nadia Carestiato (Università di Udine), “La gestione dei beni comuni: l’esperienza delle proprietà collettive”; Anna Maria Stagno (Universidad del País Vasco – Università di Genova) e Vittorio Tigrino (Università del Piemonte Orientale), “Il percorso dell’acqua: storia e archeologia della condivisione di una risorsa nell’Appennino Ligure”.

L’ingresso è libero. Per informazioni: 041922083, email biblioteca.marghera@comune.venezia.it