Una nuova prospettiva per il calcio?
Il calcio come non lo avete mai visto, sabato mattina 25 febbraio alla Scoletta dei Calegheri, a partire dalle ore 10.
Il calcio come cultura, come coinvolgimento sociale. Il calcio come sport, inteso nel senso vero del termine. Il calcio non come merce da vendere ai tifoso/cliente ma – passateci il concetto un po’ stirato – come un “bene comune” per tutti coloro che amano il pallone, tifano, esultano e non di rado soffrono per i colori del cuore.
Questo è il calcio che ci piace e che terrà banco all’incontro organizzato da Venice United, il “supporters’ trust” per usare un termine caro agli anglosassoni, dei tifosi dell’Unione Venezia e che gode di prestigiosi e significativi patrocini come quello di Supporters Direct, un’organizzazione di tifosi presente in 20 Paesi europei, o del master in Strategia e Pianificazione delle Organizzazioni, degli Eventi e degli Impianti Sportivi per finire con quello dell’assessorato allo Sport del Comune di Venezia.“L’incontro – ha spiegato Franco Vianello Moro, presidente di Venezia United, in occasione di una conferenza stampa svoltasi nella mattinata di mercoledì, proprio nella sede dell’associazione In Comune – si rivolge ai tifosi, alle società sportive, ai rappresentanti delle istituzioni e a tutti i soggetti interessati al mondo del calcio per avviare una radicale riflessione sul ruolo positivo e rinnovativo che il coinvolgimento dei tifosi può portare al calcio italiano, così come è avvenuto in altri Paesi europei, in particolare in Germania e in Inghilterra. Un tema che poi è proprio quello che sta alla base della nostra associazione”
Il problema, spiega Franco Vianello Moro, è sostanzialmente di tipo culturale. “Il calcio italiano – continua il presidente di Venezia United – sta vivendo una stagione particolarmente difficile. Anche a voler tacere di scandali come il cosiddetto Calcioscommesse, di provvedimenti discutibili come la tessera del tifoso o della situazione di degrado in cui versano tanti impianti sportivi, va ricordato che, al di là di alcune società che potremmo definire virtuose, tante altre, in particolare nelle categorie minori, versano in difficoltà più o meno gravi che alla fine si traducono in punti di penalizzazione che certo non fanno bene alla credibilità dei campionati. Lo spopolamento delle tribune, oramai un fatto assodato tanto nelle serie minori che nelle partite di Champions League, non può essere imputato solo alla pay tv. Anche in Germania ed in Inghilterra le partite si vedono per televisione ma in quei Paesi gli stadi sono ugualmente pieni di gente”.
Insomma, conclude Vianello Moro, è arrivato il momento di cominciare a ragionare di calcio partendo da un’ottica che non sia quello della merce/spettacolo da vendere al cliente/tifoso.
“Sono convinto che la partecipazione dei tifosi debba essere uno degli elementi più qualificanti per superare la crisi del calcio. Certo, da un punto di vista meramente economico non è questo un fattore che porterà chissà quali risorse aggiuntive, ma aprirebbe di sicuro nuovi orizzonti. Il tifoso coinvolto anche dal punto di vista della partecipazione alle strategie societarie, è un tifoso che va più volentieri a vedere le partite. Lo abbiamo visto anche col nostro Venezia: di fronte a due partiti perse, dieci vittorie consecutive non contano nulla in termini di disaffezione alla squadra e al campionato. Perché, se lo scopo rimane solo quello di vendere lo ‘spettacolo calcio’, è comprensibile che il tifoso si allontani quando la sua squadra perde! Non sarebbe certo la stessa cosa se questo venisse coinvolto in una gestione vera della squadra e si sentisse più partecipe che spettatore”.
Questi sono i temi che verranno trattati nell’incontro sul tema
Una nuova prospettiva per il calcio?
che si svolgerà
sabato 25 febbraio a partire dalle ore 10
nella Scoletta dei Calegheri, Campo S. Tomà, Venezia.
Numerosi e qualificati i relatori internazionali tra i quali ricordiamo, oltre a Franco Vianello Moro che fungerà da moderatore:
Francesco Ghirelli direttore generale della Lega Pro
Paolo Piani direttore Centro Tecnico di Coverciano
Antonia Hagemann Head of European Development, Supporters Direct
Sean Hamil Birkbeck University of London, Sports Business Centre
Matteo Masini coordinatore del master internazionale Strategia e pianificazione dell’organizzazione, degli eventi e degli impianti sportivi
Diego Riva avvocato e consulente di Supporters Direct
Pippo Russo sociologo dell’università di Firenze
Matthew Barker giornalista di When Saturday Comes
Marco Iaria giornalista della Gazzetta dello Sport
Andrea Ferrazzi assessore allo Sport del Comune di Venezia
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.
Il seminario potrà essere seguito anche in diretta, in webstreaming, sul canale di Venezia United al seguente link http://www.veneziaunited.com/fbclive/?page_id=16
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